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domenica 16 ottobre 2011

Boschi e castagne

Oggi finalmente, la concretizzazione di quella che considero l'essenza dell'autunno. Dopo qualche tentennamento, siamo riusciti ad andare a fare una bella castagnata nei boschi della Valsassina. Il posto lo conoscevo fin da quando ero piccola, quando puntualmente una domenica mattina d'autunno i nostri genitori ci caricavano su una macchina ed radunavano le famiglie di cugini per l'appuntamento annuale: andare a raccogliere le castagne, terminando la giornata con una mangiata di pizzoccheri e una passeggiatina digestiva nel paesino arroccato sulla montagna.








Oggi i pizzoccheri sono mancati, ma c'è stato tutto il resto: una splendida giornata fresca d'autunno, un bosco dai colori infuocati, il sentierino non troppo difficile e tante castagne (quasi 1 kg!), nonostante le previsioni di scarsa raccolta, dal momento che fa ancora troppo caldo. E per finire, due passi sul lungo lago di Bellano.Ci siamo divertiti, abbiamo respirato aria buona profumata di bosco e adesso non mi resta altro che andare alla ricerca di qualche ricetta interessante per conservare il mio prezioso raccolto autunnale e non cucinare le castagne sempre e solo arrostite.





E in tema di autunno e colori caldi, ecco altre due Tilda: questi erano originariamente degli spaventapasseri, che però sono state modificate in due ragazzine country, col cappellino di paglia che vanno a riempire i cestini di mele rosse e lucide.






Alla prossima!

sabato 15 ottobre 2011

Qualcosa di utile (II)

Ecco, la storia del falco pellegrino mi ha dato nuova linfa.

Forse era da tempo che sotto sotto meditavo di farlo, ma venire in contatto con gli splendidi volontari dell'ENPA mi ha definamente convinta.

Ho adottato a distanza una micia sfortunatissima, di nome Whirlpool.

Come dicevo, ho una situazione che non mi permette di accogliere un animale con dei problemi fisici, che necessitano di una cura costante e di una continua presenza: chi se ne prenderebbe cura quando sono in ufficio?

Allora ho scelto questa modalità: lei rimane affidata alla struttura dell'ENPA ma io provvedo alle medicine e al suo sostentamento.

Non è egoismo: se potessi accoglierla in casa e coccolarla come merita lo farei molto più che volentieri!

Eccola qui, con il suo meravoglioso musino.





Ho scelto lei tra i vari mici presenti nella struttura ed adottabili perchè ho pensato che con la sua storia, difficilmente una famiglia la vorrà in casa e quindi merita tutto il sostegno possibile.

I volontari mi hanno invitata ad andare a conoscerla. Non vedo l'ora, anche se temo che mi si spezzerà il cuore nell'uscire e tornare alla mia vita dopo aver visto tanta sofferenza.

Resta l'amarezza di chi, non riuscendo a comprendere che al mondo ci sono idee, sensibilità e affinità differenti, commenta questa scelta come inutile facendomi passare come una persona poco attenta a chi soffre per davvero e mi rovina la felicità che provo per la consapevolezza di aver fatto un pochino di bene.

Ma perchè, la sofferenza animale non vale nulla? Non meritano anche queste bestioline dignità ed amore? Io quando leggo certe storie di violenze, di crudeltà gratuite nei confronti di un animale indifeso, di profonda indifferenza verso l'animale in quanto "non-umano" (e quindi forse nella testa di qualcuno non degno di attenzione e amore), provo una rabbia e un'impotenza enormi perchè so che non posso fare nulla per cambiare queste cose.

Mi consolo pensando che la mia scelta sia (me lo auguro) un aiuto concreto almeno per la povera Whirlpool.

Alla prossima!


mercoledì 12 ottobre 2011

W i colori VI (il lilla)

Come dicevo l'ultima volta, mi manca ancora qualche colore.

E allora oggi ecco a voi il lilla, abbinato anche alla sua sfumatura più scura, il viola. La prima immagine quando penso a questo colore sono i quadri di Monet, le albe sul fiume quando la luce inizia a tingersi di violetto e si diffonde intorno morbida e soffusa.

E poi gli sterminati campi di lavanda, quella che immagino sia la Provenza e che vorrei tanto andare a visitare (uno dei miei sogni è visitare i paesini sparsi nelle campagne francesi, fermandomi in tutti i negozietti che vendono pizzi, bottoni di legno, portabiancheria di lino bianco, oggetti antichi di una vita semplice e rustica, custoditi con amore...)

Il lilla mi porta una sensazione di tranquillità, mi avvolge con il profumo dei tanti fiori primaverili, mi tenta con le glasse preziose dei pasticcini parigini stile Marie Antoinette.

Riesce ad evocare nella mia mente un modo raffinato, in bilico tra l'eleganza stile anni '20 dei tulle e dell'ametista e la vivacità sofisticata delle stoffe etniche ricamate in oro su sfondo viola.




E quindi, questa volta che si parla di violetto, vi presento la mia prima fatina-Tilda-cicciona: il modello è il Kake-angel, a cui ho aggiunto delle ali con perline luminose e sfaccettate. E' stata creata per la cameretta della piccola Emma, tutta rosa e lilla.



Eccola qui, romantica e un po' sovrappeso, come la strega che l'ha cucita....Sono veramente soddisfatta!

Alla prossima!

martedì 4 ottobre 2011

voglia di... verde

No, non è una ripresa del tema dei colori... anche se ce ne sono ancora alcuni in sospeso, tra cui il marrone, che è un colore che mi fa veramente impazzire (e non solo perchè mi ricorda il cioccolato...).



E' solo che è un periodo complicato: da quando sono tornata dagli Stati Uniti sto riflettendo molto. Nella mia compagnia stanno succedendo cose strane che non ho la forza (nè forse la voglia) di indagare. Sembra che non ci sia più la voglia (e non me ne sono accorta solo io) di trovarsi, di chiacchierare. ogni cosa è un'estrema difficoltà e si stanno alzando pericolose barriere di incomprensioni ed egoismi.

Poi questa estate che non vuol finire mai! Io ho voglia di freddo! ho voglia di accoccolarmi nella coperta col mio micio che fa le fusa in braccio, ho voglia di passare una domenica pomeriggio in compagnia di una tazza (o più!) di tè aromatizzato e caldo. Ho voglia di alzarmi alla mattina e sentire l'aria fredda e frizzante dell'autunno e dell'inverno! Ho voglia di vedere i colori autunnali, la luce particolare che cambia l'atmosfera e la rende più morbida e soffusa.

Allora devo rifugiarmi nel verde per trovare un po' di pace.

Quindi cosa di meglio che cucire questa bellissima ranocchia (non le ho ancora dato un nome) per decorare il mio bagno? Il modello è di Tilda, e la salopette è stata fatta con la stessa stoffa che ho utilizzato per il bunting e per il barattolo porta-anticalcare.




Per ora se ne sta lì, con la sua rosa in testa e magari aspetta qualche altro piccolo amico. vedremo.


E poi... sempre in tema di verde mi sto avvicinando all'Irlanda. E' un Paese che non ho mai apprezzato fino in fondo, forse perchè il mio amore incondizionato per l'Inghilterra rendeva imporobabile (nella mia testa!) un interesse per l'Irlanda, forse perchè la immagino molto simile all'Inghilterra, insomma, l'ho sempre snobbata. Eppure in queste ultime settimane sento un interesse particolare, che mi sta quasi quasi facendo prendere in considerazione l'idea di una prossima vacanza proprio nell'isola di smeraldo. Il seme è gettato, aspettiamo l'inverno (se mai arriverà) e vedremo cosa germoglierà a primavera! nel frattempo mi documenterò.



Alla prossima!

giovedì 29 settembre 2011

Qualcosa di utile

Ieri è stata una giornata strana iniziata con l'avvistamento, all'interno del nostro cortile, di un bellissimo falco pellegrino. ?!? questi animali non dovrebber essere qui! E infatti il suo comportamento era abbastanza anomalo: se ne stava sul davanzale di una finestra guardando tranquillamente la gente all'interno, ma non spaventato o incuriosito: sembrava in attesa.




Dopo un primo contatto infruttuoso con la LIPU siamo riusciti a chiamare assistenza: è venuto un volontario dell'ENPA (l'Ente Naziona per la Protezione Animali) che ha catturato il falco (che a dire il vero se ne stava a bordo piscina....) e lo ha trasferito immediatamente all'oasi WWF di Vanzago, specializzata nella cura dei rapaci.

Il povero falco è piuttosto malconcio e domani forse si saprà quale sarà il suo destino.

Trovarsi a meno di un metro e fissarlo negli occhi è stato incredibile. Io amo da sempre i rapaci ed è stata un'esperienza unica.

Spero che ce la faccia, la nostra piccola mascotte!





Ecco, ieri ho sentito di aver fatto qualcosa di utile chiamando l'ENPA perchè intervenisse. E' sembrata una giornata bella, piena di qualcosa di vero.


E sto maturando anche un'altra decisione.... a casa mia un gatto già c'è e due non risucirei proprio a gestirli ma forse un'adozione a distanza... ho letto sul loro sito storie terribili di animali abbandonati, semplicemente sfortunati o sequestrati a padroni che li maltrattavano. Come si può pensare di fare del male ad un animale?

Certe cose mi stringono il cuore come non riesco a dirlo.

Non so, magari quest'anno che è stato caratterizzato da paure e sofferenze nella sua prima parte può concludersi con del bene: un gesto d'amore verso una creatura sfortunata e sola.

Oggi mi sento così.

Alla prossima!

mercoledì 21 settembre 2011

Nuovi acquisti

Las Vegas, città che reputavo poco interessante (almeno non da doverci passare 2 giorni!) mi ha invece sorpreso con un negozietto di materiale scrap ("Scrappin' Time").


Dopo un momento di confusione inziale, in cui vedevo troppe cose belle tutte insieme (che qui non trovo nemmeno a piangere), mi sono messa d'impegno e ho fatto una bella scorta di adesivi, carte, piccole decorazioni. Altro che outlet!



per me quello è stato il vero affare! E mi ha anche fatto pensare: se voglio fare cose belle, devo anche procurarmi i materiali adatti. E' inutile che cerco di adattare le cose che ho ad un progetto che ho in mente quando so che ci vorrebbe una cosa specifica (una carta, un adesivo, un nastrino!) il risultato inevitabilmente non è al 100%.

E allora ho fatto un giro su un sito che è una miniera di ispirazione e di prodotti, Etsy.




E questo è quello che ho comprato: dei fantastici cordini vintage, e 6 rotoli di washi tape, uno scotch giapponese fatto con una fibra di carta speciale, 3 in verde e 3 in marrone.

L'idea è utilizzarlo per fare delle cornici sulle mie pagine scrap, decorare oggetti..... e i cordini sono fantastici per dei pacchettini! Poi mi piangerà il cuore ad usarli!

Ho comprato anche una serie di adesivi di cui però al momento non ho una foto fatta bene.

Con uno scotch decorato simile, anche se in plastica lucida, ho fatto la cornice per due pagine del mio album dedicato ai viaggi, quelle che racchiudono le foto del percorso nell'America centrale e un po' country: lo scotch è a quadretti rossi e bianchi con un piccolo pizzo bianco. perfetto, no?



Inoltre ho anche acquistato 4 libri con modelli Tilda, le bambolone norvegesi un po' stilizzate e un po' romantiche. Sono mesi che le vedo, che le studio e finalmente mi sono decisa a comprare i modelli. Ora serve solo il tempo per mettersi a farle!



E domenica... fiera di hobbistica a Milano. Cosa si vuole di più?


Alla prossima!

venerdì 9 settembre 2011

La (quasi) normalità

Ed eccoci alla (quasi) normalità di settembre.



Ho sempre amato il mese di settembre che profuma di libri nuovi, matite di legno con le punte aguzze e inizia a tingersi di tutte le tonalità calde e dorate dell'autunno.

Quest'anno inizio il mese un po' in sordina, ancora ubriaca di tutte le immagini che hanno accompagnato il meraviglioso viaggio negli Stati Uniti e che sto cercando di far sedimentare nell'anima.

Non so ancora come definire quest'esperienza.

Stancante, di certo. Tre settimane, 6400 km, in 6 persone chiuse in una macchina che per quanto spaziosa, sempre macchina resta.

Esaltante, per il senso di libertà infinita che gli spazi immensi suggeriscono: dovunque spazi lo sguardo non si trova assolutamente nulla. Certo non dappertutto, ma le distese infinite del New Mexico mi sono rimaste impresse nel cuore.

Stupefacente, per la cordialità immensa di molta gente incontrata lungo la strada, soprattutto, se bisogna essere onesti, nella parte est e centrale mentre nell'ovest abbiamo trovato qualche reticenza in più. E di certo questo ci ha sorpresi molto, abituati come siamo all'immagine degli americani frenetici.

Appena riesco a far mente locale, vi mostrerò qualche immagine, anche se questa, una per tutte, è per me la sintesi di questo viaggio.


E ieri sera, dopo settimane di clado, stanchezza e pigrizia, ho tirato nuovamente fuori la macchina da cucire per confezionare un piccolo gufo per un'amica, che anche lei ama i colori autunnali.

Il modello è quello bella bravissima Countrykitty, un po' meno decorato del suo però.


Gli occhioni mi fanno impazzire e credo che li utilizzerò anche per dei gattini, di cui quest'estate ho trovato qualche immagine ispiratrice sul web.



E per non lasciare in sospeso chi mi chiedeva come procede il progetto "ordine craft room" ecco una delle novità: l'organizzazione dei materiali.

per quanto la bellissima scatola ex da pesca che avevo adibito a contenitore dei nastri mi piacersse molto, non era proprio del tutto comoda. Allora, con tanta pazienza per tagliare i supporti in cartoncino e un paio di scatole basse dell'ikea (e di chi se no?) ecco i miei nuovi porta pizzi e nastri. Molto meglio, no??


a presto!