Se vuoi informazioni sui miei lavori contattami! Sarò felice di risponderti!

If you want some info about my craft, drop me an e-mail: I'd be glad to answer it!

gatto_arancione@yahoo.it


mercoledì 22 agosto 2012

NEW BIBS

Ho quasi terminato tutte le commissioni che mi erano state fatte durante l'estate.
Non è tanto il caldo che mi sta provando in questi giorni quanto l'afa. Non ne posso più!
A Chicago l'anno scorso era così ma per fortuna ci siamo stati solo 3 giorni. Adesso sono settimane che dura!
In più ho problemi con il pc: la tastiera ha quasi smesso di funzionare e scrivere con la tastiera sullo schermo è un disastro.
E i centri di assistenza sono ovviamente chiusi. I post sulle passeggiate nei quartieri liberty quindi devono aspettare!
Vi mostro comunque qualcuna delle nuove creazioni, oggi le tre nuove bavagliole. Ricordate quelle fatte per la piccola Emma? Ecco ho aggiunto all'allegra fattoria: il gattino (arancione ovviamnete ), la stella marina e l'ape.
Mi piacciono da morire, soprattutto l'apina cicciona.

cat bib

starfish bib


bee bib
 che ne dite?


I have almost finished all the requests I had for the summer.
it's not the hot which makes me suffer so much in these days, but the humidity. I can't stand it anymore!!!
Last year in Chicago it was like this, but luckily we stayed there only 3 days, now it's been going on since weeks!!
Moreover I have some problems with my pc: some letters don't respond anymore and all the assistance centres are obviously closed. So, my posting about walking through the liberty neighboroughs of Milan will have to wait.
I show you some of the new creations, anyway, the new bibs. Do you remember the ones I sewed for little Emma?  I have added to the herd the starfish, the cat (orange, obviously) and the little bee. I adore this one, so cute and fat!
what do you think?? 





domenica 19 agosto 2012

I wish I were....


Canicola. Non ho mai amato l'estate, proprio mai. Fa troppo caldo per me che lo soffro moltissimo, e non amo per nulla i riti sociali che l'estate impone. Chiudo gli occhi e cerco di immaginarmi di essere altrove.
Vorrei tanto...  essere in Groenlandia tra i ghiacci, vorrei che ovunque il mio sguardo spaziasse ci fosse fredda neve bianca. Vorrei dover indossare un maglione di lana spessa e i guanti.
Vorrei che il mio respiro si gelasse non appena emesso.
Vorrei guardare panorami innevati e canyon scavati fra i ghiacci.
Ma sono qui.
Senza via di scampo.
Sopportiamo.











 
Tremendous hot. I have never loved the summertime. It's too hot for me, and I suffer very much. And I don't like either the social rituals that summer imposes. I close my eyes and I try to imagine I am somewhere else. 
I wish I were... In Greenland, among the ice, I wish that wherever I looked, there was cold white snow. I wish I had to wear a heavy woolen jumper and gloves. 
I wish my breath became icy as soon as breathed. 
I wish I could admire snowy landscapes and ice canyons.
But I am here.
No way out.
Let's  wait and suffer.

venerdì 17 agosto 2012

I love Milano: S. Cristoforo sul Naviglio

Oggi vi porto in un'altra chiesetta di Milano, lontana dal centro e nonostante sia in una zona di grande passaggio, generalmente ignorata.
Sto parlando di S.Cristoforo sul Naviglio. Per chi non è di Milano, i Navigli sono un sistema di canali che nei tempi antichi attraversavano la città, erano navigabili e servivano come via di trasporto persone, merci e materiali. In seguito alla forte richiesta di urbanizzazione sono stati coperti. Oggi ci sono due Navigli, il Naviglio Grande e il Naviglio Pavese che insistono nella zona sud-ovest della città dalla quale escono verso le campagne della "bassa". Sono noti per essere un'area di ritrovo per i giovani, con bar aperti tutta la notte, problemi di parcheggio (di sera sono solo pedonali) e forte inquinamento acustico.
Ecco, il via Lodovico il Moro, che costeggia il Naviglio Grande, in quella che era la via di accesso alla città, sorge una bellissima chiesetta romanica, raro esempio intatto (altre chiese romaniche di Milano sono state pesantemente distrutte con i bombardamenti della seconda guerra mondiale e poi ricostruite) di questo stile architettonico e artistico. E inaspettata oasi di pace.
S. Cristoforo, facciata
E' costituita dalla fusione di due chiese una più antica, a sinistra, circa del 1200, forse costruita su un tempio pagano e una più tarda (Cappella Ducale), circa dell'inizio del 1400 voluta da Gian Galeazzo Visconti come ringraziamento per la fine della peste che aveva sconvolto Milano. Le due chiese sono state poi fuse in una sola struttura, ma guardandone la facciata è possibile riconoscere i due edifici distinti, sebbene entrambi realizzati nello stile romanico lombardo e utilizzando il mattone rosso, segno distintivo dell'arte romanica di quest'area geografica.



Portale chiesa antica (1200)
La chiesa antica ha un portale contornato da colonne in cotto e sormontato da uno splendido rosone, in cotto anch'esso, mentre la Cappella Ducale presenta un portale dalla forma più gotica, con l'apice dell'ogiva che inizia ad allungarsi verso il cielo, segno inconfondibile della tendenza spirituale che ha modellato l'arte gotica.



Portale Cappella Ducale (1400)





Sopra a ciascun portale, gli stemmi della città e del casato dei Visconti (il celebre biscione, simbolo di Milano).

Stemmi di Milano
L'interno è buio e ombroso. Sulle pareti sono presenti numerosi affreschi, purtroppo solo parzialmente intatti. In parte sono stati aggiunti con i rimaneggiamenti avvnuti nella chiesa nel corso del '300 (parte antica). Altri invece sono cinquecenteschi. Purtroppo la luce non era ottimale per fare delle foto decenti di questi ultimi.... peccato!


Affreschi

Completa la chiesa un bel campanile, una torre quadrata con copertura conica, forse l'unico esempio a Milano con questa forma.
Ecco la mia passeggiata in un torrido pomeriggio di agosto, nel silenzio del Naviglio altrimenti frenetico, con la chiesa che si specchia placida nelle acque del canale. Veramente, un momento di pace.

S. Cristoforo sul Naviglio



giovedì 16 agosto 2012

Bathroom Angels

Eccoci qua! Come promesso, nonostante la morsa di caldo che sta opprimendo Milano in questi giorni, sono riuscita a portare a termine il progettino di due Bathroom Angels, sempre modello Tilda, per il bagno mio e della mia mamma.

Bathroom Angel, verde scuro


Bathroom Angel, verde scuro

Sono due angiolotti piuttosto magri, non quelli belli cicciotti che mi fanno impazzire, con il naso e che appena svegliati stanno andando in bagno a farsi una bella doccia.
Hanno chiaramente addosso il pigiama e una bella vestaglia in panno morbido, decorata con dei delicati fiorellini.
Bathroom Angel, verde chiaro

Bathroom Angel, verde chiaro
 I colori del pigiama e della vestaglia sono coordinati con i colori dei due bagni.









































Che ve ne pare?
Questo modello della Tilda non è tra i miei preferiti, mi piacciono di più gli angeli con il viso piatto e non con il nasino, ma dovevo comunque provarli, non vi sembra?
Alla prossima!




lunedì 13 agosto 2012

Flower Rings!

Era un bel po' che non creavo anelli. Non è un articolo molto richiesto in effetti.... la maggior parte delle mie clienti mi chiede orecchini o collane. Anche i miei amati braccialetti passano sempre in secondo piano. Pazienza, alla fine chi comanda è il mercato, no? ;-)
Comunque l'altro giorno ho deciso che volevo fare qualcosa di diverso dal solito e così ho sfruttato le ultime tre basi per anelli che avevo in casa per realizzare questi tre anelli con rose in resina, perline, corallo sintetico e foglioline in vetro.
Devo dire che mi piacciono uno più dell'altro!! Quello "marino" mi fa impazzire, con la conchiglietta argentata... ma anche quello con la rosa avorio, anche se forse ora è un po' troppo primaverile. Quello nero e oro, con le pietrine nere luccicanti è molto elegante, perfetto per una serata di rientro dalle vacanze nella quale sfoggiare tutta la nuova abbronzatura!!
Nel frattempo i lavori di imbiacatura sono finiti (uff!), i lavori di pulizia dopo l'imbiancatura sono finiti (uff uff!!) e il laboratorio creativo ha ripreso quasi a pieno ritmo.
qualche piccola ordinazione mi tiene impegnata anche in questo caldo caldo agosto.
Flower ring, turquoise and coral
Flower ring, black and gold

Flower ring, ivory and pink
A presto con la presentazione delle mie prime Tilda Bathroom Angels, di nuove bavagliole, di un progettino veloce veloce per decorare la casa in estate, con il racconto di qualche nuova passeggiata in quel di Milano ecc, ecc....

mercoledì 25 luglio 2012

Painting Time!

Sono iniziati i lungamente attesi lavori di imbiancatura. Dopo vari tentennamenti e rinvii ieri abbiamo iniziato.
Ron è introvabile: ha una paura folle che vince anche la proverbiale curiosità dei gatti.
Io mi sono finalmente resa conto di quante cianfrusaglie abbia in casa. Ne approfitterò per un bel decluttering!
Però... che bella la mia nuova camera con la parete verde!! Ho deciso per una parete sola colorata e ho scelto un verde salvia chiaro, che si abbina perfettamente con tutto il resto e sta che è un incanto!

Quando sarà tutto in ordine... tour della casetta, promesso!

Alla prossima!

lunedì 23 luglio 2012

I love Milano - San Maurizio

Milano è brutta? Ma fatemi il piacere!
Mi arrabbio sempre quando sento gente che denigra per partito preso la mia città. Come il Trentino è SOLO un susseguirsi di valli incantate con gerani rossi e mucche felici che pascolano, come Napoli è SOLO una città allegra, accogliente, piena di gente generosa, solare e pizza fantastica, ecco, Milano nell'immaginario collettivo è SOLO tristezza, nebbia, gente isterica e frettolosa.
Ma stiamo scherzando????
OK, lo so anche io che il clima, i colori e i profumi di Milano sono molto diversi da quelli di Palermo o Firenze, ma sono anche stanca di sentire questi commenti poco generosi nei confronti di una città che invece ha un ricchissimo passato, molti monumenti, opere d'arte che il mondo ci invidia (avete idea della coda che c'è sempre per visitare il Cenacolo di leonardo da Vinci???), soprattutto detti da gente che non è di Milano e che Milano la conosce poco e ancor meno ha intenzione di  scoprirla.
Allora ho pensato di approfittare della mia estate milanese (le mie vanze in Turchia sono purtroppo ormai un ricordo) per farvi fare un giro virtuale insieme a me in questa splendida, elegante e misteriosa città.
Certo, perchè mentre in altre città tutti i monumenti e i particolari degni di nota sono lì, pronti da vedere e "consumare", a Milano bisogna andarseli un po' a cercare, nelle viuzze che nessuno degna di uno sguardo, tra le fronde degli alberi nei vialoni freschi o in case e chiese che sono un po' degli "scrigni" e nascondono gioielli preziosi.
Oggi vi porto a San Maurizio. Iniziamo da qui perchè è una delle chiese che amo di più. E la gente non sa quanto sia incantevole! Innanzitutto dov'è: all'inizio di Corso Magenta, di fianco al Museo Archeologico (ebbene si, anche Milano ha un museo archeologico) che è stato realizzato proprio nel chiostro del monastero.
S. Maurizio (Milano),  facciata
Facciata  barocca, semplice, di colore chiaro: passa inosservata. Ma basta aprire il portale (la chiesa al lunedì è chiusa, gli altri giorni no) per trovarsi immersi in un tripudio di affreschi di Luini che coprono letteralmente ogni cm quadrato delle pareti, delle colonne, delle strutture portanti, del soffitto ecc...
Affreschi eleganti, con tratti in alcuni casi leonardeschi, con figure di sante e martiri dai cui volti irradia serenità. Le storie della vita di Gesù. Il soffitto che con i suoi intrecci richiama gli intarsi delle finestre nelle cattedrali gotiche di mezza Europa (Duomo di Milano in testa).
E questa è la prima parte della chiesa, in quanto si trattava di un monastero per figlie appartenenti alle più famose e ricche famiglie della città, quindi oltre il transetto si apre la chiesa del convento, non accessibile all'epoca al pubblico.


 Ora si può visitarla e anche da questa parte non c'è un millimetro libero dagli affreschi. Le pareti però sono coperte dagli scranni del coro, in legno scuro e dal meraviglioso organo, quindi gli affreschi sono solo nella parte alta. In un angolo nascosto, anche Noè che riempie l'arca con tutte le specie animali: interessantissimo bestiario di epoca rinascimentale, con gli unicorni dai bianchi corni splendenti.

Guardate un po'... cosa vi sembra?
E' facile rimanere con il fiato sospeso di fronte a tanta ricchezza decorativa,che però non sconfina mai nel cattivo gusto, nel "troppo". L'eleganza di volti e gesti prevale su tutto.


S. Maurizio (Milano), interno
S. Maurizio (Milano), interno

S. Maurizio (Milano), interno
S. Maurizio (Milano), interno
S. Maurizio (Milano), interno

Dopo tutti questi colori, state ancora pensando alla "grigia" Milano?