Se vuoi informazioni sui miei lavori contattami! Sarò felice di risponderti!

If you want some info about my craft, drop me an e-mail: I'd be glad to answer it!

gatto_arancione@yahoo.it


mercoledì 16 maggio 2012

Flowergarden Angels

Eccoci di nuovo a chiederci: ma questa primavera arriva o no??
Ogni giorno sempre più variabile: meno male che da un paio di giorni c'è il sole, anche se non proprio caldo caldo, almeno luminoso.

Flowergarden angels (Tilda)



E così ecco due angioletti giardinieri, che avevo in cantiere da un po' e mi mancava un niente per finirli: I totally adore them!!!
Il modello è quello dei flowergarden angels, di Tilda (libro Tilda's Summer Ideas), che avevo già sperimentato per l'angioletto che fa da ispirazione ai miei lavori nella craft room  - gli mancano le ali, poi giuro che lo fotografo!!
L'ispirazine è nata viistando un meraviglioso negozio di materiali craft in Germania, dove ho acquistato i cappelli di paglia e i due secchi a pois, di cui mi ero innamorata all'istante.








E così, ecco le due giardinierine, una in azzurro (che amo alla follia) e una in rosa.Che ne dite??
 ps: le foto fatte all'esterno non sono un granchè... luce sbagliata!










lunedì 14 maggio 2012

Di viaggi e miraggi (II)

Dopo il grande successo del viaggio in Scozia, la Tilda ha deciso di esplorare un pezzettino di Europa diametralmente opposto: così, preparata la sua valigina, è partita alla volta dell'assolata Andalusia. Che impatto! Che posti meravigliosi!
Gibilterra, Rocca
Anche in questo caso è stato un viaggio itinerante con altre tre amiche: atterrate a Malaga abbiamo noleggiato un'auto e da qui siamo partite per il classico giro dell'Andalusia. Prima tappa, però, Gibilterra (un angolino molto british, con la rocca che sorge dal mare, le colonne cd'Ercole sulla sommità e un sacco di scimmie curiose). E di fronte.. l'Africa! 
Ronda, Plaza de Toros
Siviglia, Real Alcazar
Da qui abbiamo proseguito per Ronda, una piccola cittadina a strapiombo sul fiume, sospesa grazie alla magia di un ponte da vertigini. Che pace passeggiare tra sole, silenzio e gerani che spiccavano rossi sulle facciate bianche e gialle delle case, seminascosti tra le finestre in ferro battuto. E poi la chiassosa e allegra Siviglia, con un palazzo reale da favola, decorato con i classici stucchi e ricami islamici, le maioliche di Plaza de España, il dedalo delle viuzze polverose ed afose. 
Poi via, verso Cordoba, dove siamo rimaste incantate dalla perfezione della Mezquita, con i suoi mille  archi che si susseguono verso l'infinito e la rivelazione divina. E il quartiere ebraico, pieno di negozietti di artigianato. E i bagni arabi dove ci siamo concesse una serata di relax e massaggi dopo una cena meravigliosa culminata con un dessert di morbido formaggio dolce al miele (me lo ricordo ancora oggi!!). E gli scavi archeologici della Medina Azahara.

Granada, Alhambra
Ed infine Granada, tra tutte quella che mi ha colpito di meno, troppo moderna, a parte ovviamente l'affascinante Alhambra, con i suoi giardini meravigliosi.


Mi è piaciuta proprio tanto la Spagna, ma forse, a coinvolgermi così tanto, è stato il tocco arabo di queste città, lo stile dei palazzi e delle decorazioni, lo spirito che permea ogni intaglio e ogni maiolica. Lì mi sono ripromessa che non avrei avuto pace fino a che non avessi visitato il Marocco (ma questa è un'altra storia).
Spanish Tilda


E quindi, in onore a questa terra bellissima, ecco la mia Tilda ballerina di Flamenco! (si, lo so, è un po' scontato, ma mi piaceva tanto l'idea....) La gonna è stata un po' un incubo, è stata cucita e disfatta più volte. Perchè le cose che ho perfettamente chiare nella mia testa sono complicate da realizzare???
Ma il particolare dello scialle, degli orecchini e della collana mi ha soddisfatto proprio tanto.





Alla prossima!!

lunedì 7 maggio 2012

Di viaggi e miraggi (I)

Alla mia Tilda piace viaggiare. Ma proprio tanto. E poi è curiosa, vuole provare tutto, assaggiare tutto, vedere ogni cosa!
E quando torna da un viaggio, oltre a custodire nel suo cuore i ricordi e le immagini di ciò che ha vissuto, le piace mostrare a tutti dov'è stata, così che le devo cucire ogni volta un vestitino in tema con il Paese visitato, che sfoggia con grande orgoglio. Oggi vorrebbe approfittare di questa "vetrina virtuale" per racontarvi un po' le sue esperienze. E si inizia da moooolto tempo fa....
Il primo viaggio veramente serio che ho fatto è stato un "on the road" in Scozia, regalo di laurea da parte di parenti e amici, che ben conoscono la mia insana passione per l'UK. Così, trovate due compagne di viaggio, amiche di un'amica, abbiamo organizzato queste tre settimane in giro per il nord dell'isola, a visitare castelli, brughiere, scogliere a picco sul mare, siti megalitici e piccoli paesi di pescatori.
Calton Hill, Edimburgo

Siamo partite da Edimburgo proprio in concomitanza con il Tattoo Festival, una manifestazione di soldati scozzesi con le loro cornamuse che allietavano le sere in città e poi ci siamo dirette verso nord, percorrendo dapprima la costa occidentale, frastagliata, piena di insenature e piccola baie, fiordi profondi e boschi fino a giungere in vista dell'Isola di Skye.
 
Eilean Donan Castle
Traghetto e via! a visitare l'isola, con il variopinto porticciolo di Portree e il castello di Dunvegan. Ritornate sull'isola principale siamo salite ancora, visitando il leggendario Eilean Donan Castle e poi attraverso le highlands coperte di erica in fiore.

 Giunte sulla costa settentrionale ci siamo dirette sulle isole Orcadi, a visitare i centri vichinghi e i cerchi di pietre. E poi questa volta verso sud: Inverness e il Loch Ness (niente mostro!) e la costa orientale, più morbida, senza fiordi fino ad Aberdeen, St. Andrews e di nuovo Edimburgo.

Crovie
E' stato un viaggio da favola, un po' per il suo significato (il regalo di laurea), un po' perchè avevo sempre sognato questa terra magica, sospesa in una nebbiolina squarciata dallo stridore dei gabbiani che volteggiano sulla costa.


E... ci tornerei all'istante!! Ho già messo in lista un paio di giorni ancora ad Edimburgo, per vedere quello che non abbiamo fatto in tempo a vedere (come l'Holyrood Palace), le isole Shetlands, nel nord che di più non si può e qualche castello nell'area dei Grampians, attrraversando la placida campagna in cerca di tracce reali e distillerie di whiskey.




Scusate la qualità delle foto, ma ancora non avevo la macchina digitale... queste sono preziose scansioni!

Kilchurn Castle
Scottish Tilda




Ed eccola qua, infine la Tildina in versione "highland lass"!
Ha voluto una magliettina nera e una gonna tartan sul rosso, coordinata con il cappellino. Poi siccome fa freddo, le ho fatto una sciarpina di lana bianca e morbida con cui si ripara. Ed infine, indossa con grande orgoglio una collana con un medaglione celtico, comprato proprio là.

Che ne dite???





 

giovedì 3 maggio 2012

Pure cuteness!!


 Eccomi di ritorno dal mio week-end lungo in Germania, ma ve ne parlerò la prossima volta.
Oggi vi voglio mostrare queste ultime creazioni, fatte con della meravigliosa tela cerata che ho trovato in un negozietto un po' per caso.
Non sono adorabili????




I gufetti mi fanno impazzire, ma anche gli uccellini, con i loro teneri colori pastello....
Per ora ho fatto una shopper bag e delle piccole pochettine per la borsa in ciascuna delle due fantasie. Certo, cucire la tela cerata è più difficile di quello che pensavo... non scivola bene sotto il piedino della macchina....
Va beh, si imparerà anche quello!

Alla prossima!

lunedì 16 aprile 2012

La quiete dopo la tempesta

Ieri è stata una giornata perfetta: in mattina freschino e pioviggina, blocco del traffico, quindi la mia strada è stata silenziosissima tutto il giorno. Per prima cosa mi occupo un po' della casa: spolverato, passato l'aspirapolvere e lavato i pavimenti (sembra a canzone di Elio...). Una volta che tutto è fresco e pulito, maschera per il viso e lunga doccia calda. Esco dalla doccia e la casa è pervasa dal profumo dell'arrosto con patate al rosmarino che avevo messo in forno poco prima.
Dopo pranzo,via con un paio di bei filmoni vintage mentre stiro e poi tazza di tè alle cinque.
Tutto una meraviglia.
E allora perchè il titolo di questo post??
Perchè, a metà della settimana scorsa, ho avuto la conferma che io e la tecnologia tanto d'accordo non andiamo.
Il mio hard disk esterno ha smesso di funzionare. E pazienza per le raccolte di musica, film e qualche documento, anche se vanno persi, pazienza. Ma le foto dei mie viaggi no!
Con orrore mi sono accorta che non di tutti i viaggi avevo fatto una copia su CD! Sono rimasta impietrita per un giorno intero. Le mie preziosissime foto dell'India! Perse per sempre. Ho portato l'oggetto incriminato in un centro assistenza che non mi ha dato speranze. Morto. Stavo già rassegnandomi o a compiangermi per sempre per le mie belle foto perse o a sborsare un'enormità per recuperare i pezzi del mio passato quando.... miracolosamente sabato si è riattivato.
Ho passato il pomeriggio, mentre copavo sul mio pc, copiavo, copiavo, copiavo, a canticchiare fra me e me. Felice!
Per primissima cosa, quindi, ho fatto una copia anche su CD e DVD di tutte le foto dei miei viaggi. E mentre guardavo questi CD, scuotevo la testa: possibile che fossero così esteticamente brutti e disordinati? Allora, idea! Ho fatto delle etichette tutte uniformi, stampate su carta adesiva e rinnovato così le mie raccolte di foto.
Volete vedere l'effetto?
ecco così erano prima....

... e così sono adesso!

certo, ce ne sono alcuni diversi, perchè all'epoca avevo fatto un CD a parte per i viaggi in Egitto, Cina e Stati Uniti.
Visto che ero felicissima, ho messo insieme un tutorial per spiegarvi come ho fatto a fare le etichette, magari vi sbizzarrite! E siccome photoshop non sono capace di usarlo, è tutto in word! facile e alla portata di tutti! E' più complicato spiegarlo, credetemi!
Per prima cosa ho scaricato da internet un'etichetta bianca (ho cercato "CD label"), per avere le dimensioni corrette del cerchio e del cerchio interno, quello che poi va ritagliato.
L'ho importata in word e ho controllato che il diametro (la larghezza dell'immagine) fosse pari a 12 cm.

A questo punto, per poter modificare l'immagine, ho inserito un cerchio sovrapposto a quello più largo (con "inserisci forme") e un cerchio sovrapposto a quello più piccolo.
Per aiutarci a prendere le misure, il cerchio grosso va reso trasparente (così si vede sotto il modello): tasto destro: "formato forma" , riempimento: "nessun colore".

A questo punto è possibile eliminare il modello sottostante (così non ci dà fastidio).
E ora, via con la decorazione!
i mie CD sono raccolte di foto di viaggi, così ho scelto una bella immagine di un planisfero e l'ho impostata come riempimento: tasto destro: "formato forma" , effetti di riempimento: "immagine" e si va a scegliere l'immagine che vogliamo importare.



Questa riempirà solo il cerchio più grande, lasciando bianco quello piccolo interno.
Che ne dite? non sono perfetti per la raccolta delle foto dei Caraibi..... di un viaggio in medio oriente.....o in India..... lungo le coste delle isole scozzesi..... di un tour dei giappone... o di un avventuroso safari africano????

Ultima cosa: per rendere "solidali" i due cerchi, ora è bene raggruppare le due forme: selezionatele entrambe, tasto destro "raggruppa": così si muoveranno sempre insieme e il cerchio piccolo sarà sempre nella posizione giusta!.

Ora si può inserire un box testo per creare l'etichetta del disco: basta inserire una forma, rendere trasparente lo sfondo ed eliminare la riga nera del bordo (se volete! se no lasciateli in evidenza) e scrivere che cosa contiene il CD.



Potete sbizzarrirvi a cercare di abbinare il carattere al viaggio, il colore del testo al colore dell'immagine e così via! Poi basta stampare su carta adesiva ritagliare ed applicare sul CD vero e proprio.
Facile no? e divertente! Così avrete CD impeccabili, ordinati, divertenti e a tema con il loro contenuto! E soprattutto... unici!

Enjoy!

lunedì 9 aprile 2012

Pasquetta

Pasquetta tranquilla, oggi, con pranzo della famiglia a casa mia. Più che pranzo quest'anno ho cercato di sostituire il classico secondo con un paio di torte salate, perchè volevo una cosa più tranquilla e sportiva, come se fosse un vero pic-nic.
E poi perchè già ieri abbiamo un po' esagerato a casa di mia mamma, che cucina divinamente.
Quindi oggi soltanto dei vol-au-vent con una cremina di fave, parmigiano e pinoli, gnocchi velocissimi con un sugo di asparagi e salsiccia e poi lo strudel salato (con crescenza, prosciutto ed asparagi) e lo sformato di formaggi.
Direi un successone! E anche con pochissimi avanzi, cosa che mi salva dal mangiarne per una settimana di seguito!!
Per concludere avevo preparato dei cupcakes morbidissimi, di cui vi do la ricetta (con le stesse dosi viene anche un plumcake standard).


CUPCAKES MANDORLE E LIMONE

100 g di farina di farro
50 g di frumina o maizena
50 g di farina di mandorle
1 limone
125 g di burro fuso
100 g di zucchero
2 uova
lievito

Lavorare le uova intere con lo zucchero fino ad ottenere un composto cremoso. Aggiungere la scorza e il succo del limone. Aggiungere il burro fuso e poi le farine mescolate fra loro e addizionate del lievito (il composto rimane parecchio liquido). Riempire gli stampini (o lo stampo da plumcake) ed informare per circa 40-45 minuti a 180°.
Io li ho poi decorati con una glassa di zucchero a velo e margherite di zucchero, in tinta con la mia tavola che oggi era tutta bianca e rosa.

Grazie a questi bellissimi tovagliolini e ciotole rosa di IKEA...

e al galletto di Tilda (di cui però non sono molto soddisfatta...).

Volevo una cosa rustica quindi per i pantaloni ho scelto uno scozzese sul rosa, l'ho infilato in un secchiello di alluminio e ho aggiunto un bel nastro di yuta, insieme a margherite e ranuncoli bianchi e rosa. Il becco però non mi convince per nulla...
E poi un immancabile mazzo di fiori: avrei preferito dei tulipani ma rosa non e ho trovati, quindi ho optato per fresie rosa e viola.

Viola come il cuscinetto e le uova, usate lo scorso anno, ma ancora tanto belle!

Buon fine vacanze a tutti!

sabato 7 aprile 2012

W la pappa!!!

Contavo di concedere qualche giorno di riposo anche alla mia fedele macchina da cucire, ma poi, complice un pomeriggio di assoluto sconforto ieri, ho deciso che per riprendermi non c'era nulla di meglio che metter finalmente mano ad un progettino che languiva nel mio cassetto da qualche mese: un set di coloratissime bavagliole!!L'idea mi è venuta curiosando tra gli scaffali di IKEA qualche mese fa, dopo la nascita della piccola Emma, la bimba di una coppia di amici: perchè non modificare le bavagliole bianche dal bordino colorato applicandovi i musi di simpatici animaletti?

Ho acquistato il set di 5 bavagliole, ma poi, presa da mille altre cose, le ho dimenticate nel cassetto. Ieri pomeriggio invece mi sono messa all'opera. Ma che animaletti scegliere? Sono tutti belli! Cane-gatto-uccellino? E per le altre due?
Così spulciando un po' sul web ho preso spunto per creare i musi di:


...maialino (bavagliola corallo)... ranocchia (bavagliola verde)...


...agnellino (bavagliola blu).... ...pesciolino (bavagliola azzurra)....


...e cagnolino (bavagliola gialla).

E poi, via a scegliere le stoffe e gli abbinamenti, ritagliare, applicare la stoffa biadesiva per applicazioni e finalmente rifinire con un punto stretto che più stretto non si può tutte le figure.
Che ne dite?

Non sono degli amici carini per il momento della pappa???
Emma apprezzerà?

Nel frattempo... buona Pasqua a tutti!
Io combatto ancora giorno per giorno con un umore molto altalenante (sarà anche la primavera)... ma prima o poi passerà anche questa!