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martedì 25 gennaio 2011

tutorial - porta messaggi

Eccomi di nuovo on line!!
Dopo un periodo burrascoso, nel quale il mio pc non la smetteva di darmi segnalazioni del tipo "stiamo mandando tutto in crash" "ti stiamo rubando le password", grazie all'aiuto provvidenziale di un collega, forse è sistemato tutto.

Quindi come promesso ecco un bel tutorial: come preparare un porta-messaggi, di quelli da appandere in cucina (o all'ingresso) per segnare le cose che ci dimentichiamo... o per la lista della spesa!
Cosa serve:
un cartoncino abbastanza spesso (5-7 mm), vernice spray, carta decorativa, forbici, colla, colla a caldo, tutte le decorazioni che la nostra fantasia ci suggerisce, una pinza raccoglifogli e del nastro di sbieco piuttosto alto e lungo quanto il perimetro del rettangolo di cartoncino.


Mi rendo conto che la tela cerata che uso per proteggere il mio tavolo quando faccio questi lavori non è la più adatta per fotografare i vari passaggi... però con un po' di impegno, si capisce!


Questo porta messaggi è stato il regalo di Natale a due mie ex-colleghe, mamme e lavoratrici, quindi sempre alle prese con mille impegni. Ho pensato: perchè non dare un tocco glamour anche a questo oggetto semplice ma utile?


Innanzitutto (ma è opzionale) ho verniciato con lo spray oro entrambi i lati del cartoncino. Se siete più abili potete anche rivestirli con la carta, a me non riesce proprio di eliminare tutte le bolle d'aria che quando la carta asciuga sono bruttissime da vedere.


Una volta asciutto ho incollato un pezzo di carta decorativa alla base, sul lato "davanti" e con la colla a caldo ho fissato un nastro di pizzo a coprire il lato più in alto, come bordino.


Sempre con la colla a caldo e con tanta, tanta pazienza, ho incollato lungo il bordo lo sbieco per rifinirlo. Questo è un lavoro lungo perchè va fatto pezzettino per volta (se no la colla si secca) ma allo stesso tempo rapido (se no la colla si secca). Alla fine ho aggiunto una ghirlandina con il bottone in corrispondenza del punto di sovrapposizione delle due estremità dello sbieco.



Alla fine ho incollato, sempre con la colla a caldo, una pinza in alto (io ne avevo due recuperate da qualche altro portadocumenti) e ho aggiunto qualche decorazione (la scritta "cose da fare" con una vernice bianca a rilievo, un po' di brillantini, un fiocchetto in cima) e ho aggiunto un blocchetto.


Bella come idea? Da copiare!
Alla prossima!

lunedì 17 gennaio 2011

voglia di primavera

Complice un raid da IKEA durante il quale ho acquistato tre piantine di giacinti che sono sbocciate e profumano la casa, ho proprio voglia di un po' di primavera.

Ho sempre amato tanto l'autunno e l'inverno, ma quest'anno inizio ad avere voglia di colori chiari e delicati, del sapore fresco delle verdure primaverili, voglio di nuovo la bella sensazione di alzarmi alla mattina, uscire sul balcone illuminato dal sole e nel quale stanno germogliando i fiori che ho piantato lo scorso novembre.
Pazienza, ci vuole pazienza. Nel frattempo ho visto che la mia rosa, che temevo fosse spacciata, ha prodotto un bocciolino. mah..
Visto che devo aspettare almeno ancora un buon mesetto completo, ho fatto una bella scorta di stoffe dai colori chiari e allegri. Belle vero?? Nei prossimi giorni vi mostrerò che cosa ne ho fatto!!
E poi, ecco la cena dell'altra sera: volevo inaugurare un mini set di piattini e ciotoline jap-style, insieme ad un completo tovaglietta-sottotazza che ho comperato alla Fiera dell'Artigianato in uno stand vietnamita, e avevo voglia di mangiare qualcosa di fresco... quindi, uova sode e salsa verde (preparata dsal mio papà con una ricetta segreta (ma prima o poi me la farò rivelare). Mi piace ricreare un'atmosfera legata alla ricetta con l'apparecchiatura..
Infine, ecco un progetto veloce per una decorazione torta compleanno last minute: invece delle solite candeline a forma di numero si può realizzare il numero con due sagome di carta da scrapbook (o cartoncino o carta un po' spessa), decorarli con paillette, nastrini, adesivi (insomma porte aperte alla fantasia) e incollarle tra di loro mettendo al centro uno spiedo (o uno stuzzicadenti, nel caso si vogliano decorare dei muffin o cupcake).
Ecco pronta una decorazione veloce!!!
Alla prossima!!

venerdì 7 gennaio 2011

Anno nuovo... vecchie abitudini!!

... mi ero ripromessa, guardando la data dell'ultimo post, di non fare più così ma di aggiornare il blog un po' più spesso, ma come al solito, sono passati un sacco di giorni!
E la scusa che a Natale è un disastro, tra finire di confezionare gli ultimi regalini, chiudere le ordinazioni, correre avanti e indietro, mi sa che non regge molto!!!


Comunque, buon anno nuovo!
Propositi per il 2011:
  1. aggiornare periodicamente il blog,
  2. dedicarmi molte attenzioni in più rispetto all'anno scorso,
  3. dedicare più attenzioni anche alla mia casetta (!),
  4. cercare di capire le motivazioni delle altre persone, soprattutto quando a prima vista non le comprendo. Ripetermi che ci sono sempre dei motivi per cui la gente assume determinati comportamenti.
L'anno vecchio è finito con un brindisi solitario tra le coperte: tra febbre e raffreddore non sono nemmeno riuscita a partecipare al classico cenone con gli amici. E in un momento di panico mi sono resa conto che non avevo niente di nuovo da sfoggiare il giorno dopo!! così, mentre terminavo il ricamino (Lizzie Kate, l'avreste mai indovinato???) da appendere alla porta, mi sono cucita un paio di presine nuove e un po' festaiole per la mia cucina, con i ritaglini avanzati.


Questa settimana ero finalmente a casa in ferie e l'ho dedicata alle pulizie "profonde" della mia casa (da qui il proposito... è meglio non aspettare l'ultimo minuto!!), accompagnate anche da una serie di piccoli cambiamenti che dovrebbero portare ad un maggior ordine e ad un aspetto migliore di alcuni angoli. E qui si scontrano i due aspetti del mio carattere: da un lato un desiderio di essenzialità che mi ha portato a scegliere pochi mobili semplici e lineari (amo le linee pulite di IKEA), dall'altro un irrefrenabile istinto di decorazione, soprattutto in stile country (che non c'entra chiaramente nulla, con le atmosfere della sala e della cucina), che mi spinge ad aggiungere il nastrino a quadretti al portavasi, il cestino bianco per i libri di cucina, la candelina decorata con rametti invernali.... Io li lascio combattere, ogni tanto vince uno, ogni tanto l'altro.... :)
Ed infine, visto che ero a casa e avevo un sacco (beh, non proprio) di tempo a disposizione, ho sperimentato ricette nuove e ricreato grandi classici per recuperare gli avanzi di pranzi e cene di questi giorni di festa. Ve liproporrò uno per volta!
Iniziamo con i party-muffin!

Ingredienti (per 10 muffin):
120 g di farina
1/2 bustina di lievito vanigliato
50 g di cacao amaro
50 g di zucchero
50 g di burro
1 uovo
100 ml di latte
codette colorate per decorazioni
Mescolare in una terrina farina, lievito, zucchero, cacao. Aggiungere l'uovo leggermente sbattuto e il burro fuso, mescolando (con la frusta o con il mixer per ottenere un composto liscio). Allungare con il latte: 100 ml dovrebbero bastare, altrimenti aggiungerne un pochino per avere un composto abbastanza fluido. Mettere nello stampo per muffin, decorare con le codette colorate e infornare circa 15 minuti a 180°C.
Attenzione: nonostante lo zucchero, sono molto amari!
Enjoy!

domenica 28 novembre 2010

to be thankful for... (in ritardo)

Sembrava che oggi ci dovesse essere il disastro e invece, al posto dei 15 cm di neve previsti, c'è solo un'incessante pioggerella.
Pazienza.

Sono passati tre giorni dal Thanksgiving Day e ancora sto ragionando sulle cose per cui essere contenta e rendere grazie. E' quasi come fare il bilancio a fine anno. E quest'anno per me è stato un po' complicato.
Sono contenta innanzitutto che l'operazione sia andata bene, e anche se la convalescenza si prospetta costellata di alti e bassi, pazienza, prima o poi finirà. Sono contenta per la mia famiglia e per tutti i miei amici quelli di vecchia data e quelli nuovi, acquisiti da poco: considerando l'estrema fatica con la quale riesco a fare amicizia, ogni volta che penso a una persona e sento di poterla chiamare "amico", mi sembra quasi un piccolo miracolo. Sono contenta per avere un lavoro che mi piace, anche questo con i momenti si e i momenti no (e il questo periodo, che momenti no!!!), ma tutto sommato è quello che cercavo.
Sono contenta per avere la capacità di fare tutte le piccole cose che mi piace fare: per avere la creatività di immaginare un oggetto e l'abilità di trovare il modo per farlo, e aver scoperto che c'è un mondo di gente che è appassionata delle stesse cose che esaltano me, mi ha fatto sentire assolutamente meno sola.

Basta, sta diventando un po' troppo.

A proposito di lavoretti, ecco le foto del nuovissimo set "pochette + portacellulare" entrambi realizzati con i cartamodelli di Keyka Lou e un po' personalizzati adattandoli al mio gusto.


E anche i simpatici "albero-pigna": delle piccole pigne decorate con tutte le perline che in questo momento non riesco ad utilizzare, perfetti per diventare dei segnaposti o per creare un centrotavola un po' diverso.



Ed infine, in questa giornata che sembra diventare sempre più fredda, ecco la ricetta per dei dolcetti veloci, adatti ad un invito last minute.

CROCCANTINI ARANCIA ED UVETTA



300 g farina
1/2 bustina di lievito
60 g di burro
80 g di zucchero
120 g di uvetta
1 uovo sbattuto
5 cucchiai di succo di arancia.

Mescolare insieme con il mixer farina, lievito e burro.
Aggiungere l'uovo, lo zucchero, le uvette e il succo di arancia e continauare a mescoloare fin a che glin ingredienti saranno ben amalgamati (ci vuole un po' di pazienza perchè gli ingredienti "secchi" sono in proporzione maggiore rispetto a quelli "umidi", ma alla fine ci si riesce. Eventualmente aggiungere ancora un po' di succo d'arancia, ma l'impasto non deve essere troppo bagnato).

Distribuire sulla placca l'impasto (un cucchiaio per ciascun croccantino) e spolverizzare di zucchero.
Infornare a 180°C per circa 20 minuti.
Enjoy!!

A presto!

lunedì 22 novembre 2010

Autunno e sogni

E' ancora autunno, anche se ormai non ce ne rendiamo conto.
Quando inizia la frenesia natalizia, ci sentiamo già in inverno. Invece abbiamo ancora un intero mese di autunno davanti a noi.

Amo l'autunno, con i colori caldi delle foglie che iniziano a cadere. Vorrei essere nel New England in questo momento, per vedere l'esplosione di colori che questa terra regala in questa stagione.
Purtroppo quest'anno ho trascorso diverso tempo tra l'ospedale e la convalescenza a casa, mentre sarebbe stato il momento perfetto per fare qualche gita nei boschi, a raccogliere castagne o solo a passeggiare nel silenzio ovattato delle foglie cadute, magari in una giornata in cui il sole filtra tra i rami tingendo tutto di pennellate dorate.
Pazienza.
Mi consolo con questo ricamino autunnale (Lizzie Kate!)

Questo è lo schema, ricamato in una sera, è stato veramente veloce. Da tempo pensavo a come sfruttare una bellissima stoffa che avevo comperato... ed ho deciso di "incorniciare" la tela ricamata e decorarla con qualche pizzo, nastro e bottone.

Che ne dite??
A presto!

sabato 20 novembre 2010

Piove!

Piove.
Questa mattina ho sentito un commento così surreale che mi veniva voglia di mettermi a ridere da sola in mezzo alla strada. Stavo uscendo dal supermercato e davanti a me c'era una coppia anziana, diciamo sui 70-75 anni. Lei guarda fuori e dice scuotendo la testa: "Piove: roba da matti". Questa considerazione mi ha quasi raggelato. Volevo quasi intervenire e chiederle "signora è il 20 novembre e siamo a Milano: cosa c'è di strano nel fatto che piova???". Se fossimo al Cairo il 20 giugno, beh, lo capirei!
E poi ho riflettuto sul fatto che ormai ogni cosa, in particolare gli eventi meteorologici vengano visti e vissuti come delle usurpazioni al nostro diritto di avere una giornata senza nuvole. Ma andiamo!
Disastro idrogeologico per le alluvioni in ottobre. E' strano e preoccupante che vengano giù le case, non che in ottobre, in Italia, questa sia la "stagione delle piogge". Da sempre in ottobre-novembre e in marzo-aprile piove. Non è strano per niente! Ogni anno, quasi come una celebrazione della tragedia in TV ci raccontano i grandi eventi catastrofici del passato e sono sempre avvenuti in autunno. Però sembra che ogni volta ce ne dimentichiamo e in una grigia (e normalissima) giornata di fine novembre, alle prime gocce di pioggia scuotiamo la testa comemntando fra noi "roba da matti".
E mi sembra che sia così per tutto.
Ormai sono 2 settimane che le vetrine sono addobbate per Natale.
Silenzio sconcertato. 2 settimane!! Dall'inizio di novembre!!
Poi è chiaro che se ogni cosa la viviamo (e ci abituano a viverla) come un mero evento consumistico senza significato, senza aspettative, senza il suo "ritmo" vero e proprio, ci si abitua a tutto e ogni evento perde la propria unicità, la propria ragione d'essere, la propria magia.

E così è già scattata la corsa al regalo con 2 mesi di anticipo, e così le luci natalizie sono già accese nelle vetrine e così non riusciamo più a ricordarci il perchè delle cose.
E' tutto un "pastrocchione" in cui facciamo affondare il buon senso.
E così, alla fine, ci stupiamo per una giornata di pioggia novembrina.
Per non sconfinare unicamente nello sconforto, visto che piove e il tempo è perfetto, ecco una ricetta semplice semplice per dei biscottini buoni buoni.

CUORICINI MIELE E VANIGLIA


275 g di farina
2 cucchiai di miele
80 g di burro fuso
1 uovo
100 g di zucchero a velo
1/2 cucchiaino di lievito
1 bustina di vanillina

Mescolare insieme farina, lievito, zucchero e vanillina. Aggiungere il burro fuso e l'uovo e alla fine il miele. Impastare fino a che non si ha una pasta liscia: avvolgerla nella pellicola e lasciar riposare in frigo mezz'ora.
Preriscaldare il forno e con lo stampino tagliare tanti cuoricini. Cuocere a 170°C per circa 10 minuti, cercando di non far "bruciacchiare" il fondo.
Cospargere di zucchero a velo.

Per il resto ho ripreso il lavoro e sto iniziando a preparare tante cosine per Natale, che pubblicherò un po' per volta!
A presto!!

sabato 13 novembre 2010

Voglia di coccole

Eccomi di nuovo, e ancora con i postumi della convalescenza... una voglia di coccole che non finisce più.
In questi giorni in cui sto benino ma non ancora proprio bene, quello cui aspiro è infilarmi il pigiama, prepararmi una tazza di tè o di tisana e accoccolarmi da qualche parte con un bel libro e lasciar scivolare le ore.
Invece c'è sempre qualcosa da fare e comunque devo sempre camminare un po', per riprendere al meglio. Uff. Adesso che torna anche il brutto tempo....

Comunque non rimango con le mani in mano: a parte qualche sperimentazione culinaria sto procedendo con i lavoretti, soprattutto sto cercando di finire tutte quelle cose iniziate e lasciate a metà per iniziare un nuovo progetto (sono fatta così!!).

Oggi quindi vi mostro un paio di cosine che ho preparato sotto l'influsso di questo strano stato d'animo: un paraspifferi morbidoso e un po' di sacchettini profumati alla lavanda.

Il paraspifferi è nato quando ho visto e mi sono innamorata della striscia ricamata con l'alfabeto: è un po' natalizio, è vero, ma con i colori della mia sala sta proprio bene. Poi si è trattato solo di trovare una stoffa rosso scuro e ho gli ho cucito intorno il cuscino.



Eccolo nella sua interezza e un particolare con lo gnometto: non è un incanto??
I sacchettini invece sono stati una folgorazione quando ho visto, dalla mia solita "fornitrice" di stoffe country, queste due fantasie sul viola/lilla: viola-sacchetto-lavanda è stato un tutt'uno!

Sto finendo anche una serie di pochettine e portacellulari che possono magari diventare qualche idea per Natale.... le posto la prossima volta!
A presto!
vale